Il lavoro presente in questo sito è realizzato da David Ruffini e vuole
mostrare lo stato delle carceri italiane, ormai da anni caratterizzate
da un sovraffollamento grave che si ripercuote sia sui detenuti che sugli altri operatori presenti negli istituti.
Un altro elemento che si vuole approfondire è quello dei suicidi.
Solamente nel 2024, sono stati 92 i detenuti che si sono tolti la vita
all'interno delle mura carcerarie, segnando il numero più elevato dal
2002 a oggi.
La mappa permette di visualizzare le carceri su due dimensioni: quella geografica e quella numerica. Quest'ultima è rappresentata da due misure importanti: il numero dei detenuti totali, rappresentato dalle dimensioni di ciascun cerchio, e il tasso di affollamento, evidenziato dal colore.
Successivamente alla raccolta dei dati relativi a ogni singolo carcere, è stata realizzata un'aggregazione a livello regionale, in modo da comprendere al meglio quali siano le zone italiane più colpite dalla congestione carceraria.
La raccolta dei dati è iniziata il 15 giugno 2025, quindi le informazioni partono da quel giorno e registrano giornalmente il tasso di affollamento carcerario a livello nazionale, calcolato come il totale dei detenuti diviso la differenza tra il totale dei posti regolamentari e il totale dei posti non disponibili, o, più semplicemente, come il rapporto tra il totale dei detenuti e il totale dei posti effettivamente disponibili.
La tabella, dotata della possibilità di ricercare, mostra tutte le carceri italiane e altri dati ritenuti importanti. Il tasso di affollamento è colorato in base alla sua gravità.
Un altro grave problema legato alle carceri italiane è la carenza di personale. Nel grafico, sono mostrate le carceri attraverso uno scatter plot, dove la dimensione di ciascun istituto è determinata dal numero medio di detenuti per agente, mentre sulle assi delle x e delle y si trovano rispettivamento il totale dei detenuti e il deficit di poliziotti penitenziari rispetto a quelli previsti.
Nella tabella, è possibile osservare tutti gli istituti penitenziari italiani secondo il numero di detenuti per agente e altre misure.
La causa principale di morte nei penitenziari italiani resta il suicidio.
Il 2024 ha segnato il numero più elevato di suicidi negli istituti penitenziari italiani.
Download dei dati
I dati sono scaricabili da ogni singola dashboard, ma di seguito sono stati comunque inseriti i link per il download:
Appendice tecnica
Tecnicamente, il progetto sfrutta due script in R: uno raccoglie i
dati relativi al sovraffollamento, mentre l'altro si occupa dei dati
sulle morti. I dati riguardanti il sovraffollamento provengono dalle schede di trasparenza pubblicate dal Ministero della Giustizia e aggiornate giornalmente, a
livello di ogni singolo istituto penitenziario; diversamente, i dati
sulle morti dei detenuti provengono da Ristretti Orizzonti.
Gli script girano automaticamente giornalmente e, in base alla
presenza di nuovi dati, le relative dashboard si aggiornano di
conseguenza. Il codice si trova su GitHub.
Se pensi ci possano essere degli errori o vuoi utilizzare i dati (sei
libero di farlo, ma mi farebbe piacere saperlo) puoi contattarmi qui davidruffini98@gmail.com o nei canali social presenti in fondo alla pagina.
Prima dell'utilizzo dei dati, l'invito è a effettuare una verifica
sulla coerenza tra quello che c'è sulla dashboard e ciò che è presente
nelle fonti dei dati viste sopra.
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